NUOVI POSTI LETTO PER ADOLESCENTI IN DIFFICOLTA'
... far fronte all’aumento delle richieste di ricovero e di terapia per i giovani, conseguenza anche del lungo lockdown pandemico. La lista d’attesa si è allungata e i pazienti rischiano di restare senza adeguata risposta. «Da qui l’idea di ampliare l’offerta con nuovi posti-letto dedicati», spiega il Direttore Generale dell’Ospedale, Tiziano Zenere. «Per cercare di farci carico di situazioni che potrebbero ulteriormente aggravarsi».
La sintomatologia e la fenomenologia dei disturbi non sono cambiate e riguardano sempre isolamento e ritiro relazionale o difficoltà scolastiche in conseguenza di stati depressivi, incapacità del controllo degli impulsi, comportamenti autolesivi, uso di sostanze. «Ma nei due anni di pandemia le persone per molto tempo sono state chiuse in casa o limitate nelle relazioni sociali, hanno avuto pochi contatti ed è venuto meno il supporto dell’ambiente scolastico e le occasioni di socializzazione», spiega lo psichiatra Marcello Santi, Direttore Sanitario di Santa Giuliana: «La capacità delle famiglie di contenere queste situazioni è diminuita. I genitori sono in difficoltà per motivi di lavoro e perché prima i figli trovavano compensazioni in molti modi: la scuola, lo sport, gli amici o anche una passeggiata potevano contribuire a limitare un eventuale malessere. Si sono insomma accumulati fattori di stress che hanno fatto esplodere situazioni prima gestibili. Speriamo che adesso, con la ripresa della scuola in presenza e un iniziale ritorno alla normalità, la situazione possa migliorare».
redatta il 30/09/2021
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